Anche quest’anno è iniziato il viaggio che coinvolge le classi di tutti i plessi della secondaria nel Progetto “Legalità e Città educativa”, in particolare le classi terze. Il filo conduttore che guiderà i ragazzi in un percorso attraverso le varie realtà del nostro territorio è: “Io mi prendo cura di….”.
L’obiettivo è quello di sviluppare la centralità e la partecipazione degli alunni al contesto sociale del proprio ambiente, per acquisire un senso di identità e di appartenenza alla propria comunità e per prepararsi a una crescita responsabile e solidale.
Prima tappa: Io mi prendo cura….del mio futuro
Il 18 dicembre 2022 le classi terze nei vari plessi hanno incontrato don Vito Cecere della “Comunità sulla strada di Emmaus”, insieme ad Angelo, un giovane ospite della struttura, focalizzando l’attenzione sui rischi legati all’adolescenza e come prevenirli. Quanto più i ragazzi sono coinvolti in maniera attiva e hanno occasione di confrontarsi con le esperienze di ragazzi come loro o adulti capaci di ascoltare, tanto più migliorerà il loro ben-essere a scuola, in famiglia, nella vita.
I nostri ospiti hanno cercato di rendere i nostri giovani più critici nei confronti dell’approccio alle dipendenze e più consapevoli della pericolosità (immediata e in prospettiva) dei rischi ad esse connessi.
Seconda tappa: Io mi prendo cura…..dei più poveri
Il 31 gennaio e 1 febbraio, sempre le classi terze, hanno incontrato due volontari, Kasper e Alessandra, dell’Operazione Mato Grosso, un’organizzazione di volontariato che coinvolge i giovani a donare un po’ di tempo libero per aiutare i più poveri, per stimolare in loro il rispetto, la sensibilità e l’amore verso gli altri prendendosi cura, anche con piccoli gesti, del prossimo. Kasper ed Alessandra hanno raccontato la propria esperienza nelle missioni tra le popolazioni bisognose del Perù. Al termine dell’incontro i due ragazzi ci hanno proposto di aiutarli ad organizzare una raccolta di viveri tra gli alunni delle varie classi da inviare alle popolazioni sudamericane. Infatti, proprio negli scorsi 11 e 15 febbraio, sono passati a ritirare i viveri donati e hanno coinvolto le scolaresche nello smistamento degli alimenti.
Terza tappa: Io mi prendo cura….del mio territorio.
Compito della scuola è elaborare e diffondere una autentica cultura della legalità, partendo dall’educazione dei più giovani proponendo loro la conoscenza delle istituzioni democratiche e delle loro regole, il rispetto per la diversità e dei diritti inviolabili di ogni individuo e di ogni popolo. Inoltre, favorire la cultura della legalità educando gli alunni al rispetto della dignità della persona umana, attraverso la consapevolezza dei diritti e dei doveri, dei valori che stanno alla base della convivenza civile. Giacchè il 21 marzo ricorre la “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, in questo mese ci saranno vari incontri:
- incontro con i rappresentanti dell’associazione “Libera” per mantenere vivi la memoria delle vittime e l’impegno per la lotta alle mafie e alla corruzione; (inizio marzo)
- incontro con i familiari delle vittime delle mafie (metà marzo)
- visita ai beni confiscati alla mafia a Cerignola ( fine marzo)
Quarta tappa: Io mi prendo cura…….del mio quartiere Infine, come conclusione di questo viaggio cercheremo di riscoprire e valorizzare i nostri quartieri stimolando negli alunni un maggior senso di appartenenza al territorio. Parlare di sostenibilità ambientale e sostenibilità sociale dovrebbe stimolare in loro comportamenti rispettosi dell’ambiente







