Terzo incontro con Associazioni che si occupano di migliorare la realtà foggiana.
Intervista a Federica Mirabella, attivista del gruppo #trashchallenge
Cominciamo con il dire che la pandemia ha limitato fortemente le nostre attività in presenza, pensate che un anno fa eravamo pronti a farvi visita (in presenza!) portando nella vostra scuola un progetto sulla plastica che poi è stato impedito dall’arrivo del primo lockdown.
Quindi in breve, vi parleremo della nostra esperienza Trashchallenge ‘dal vivo’ fino all’arrivo del virus :
Perché avete iniziato questo progetto?
Perché se vogliamo che il mondo cambi dobbiamo iniziare dalle piccole azioni di tutti i giorni
Quale messaggio volete mandare alle persone?
Fai la tua parte per cambiare il mondo perché il cambiamento inizia da te. E’ facile rendersi conto di quali siano i ‘punti deboli’ della città di Foggia (i rifiuti incontrollati, molte aree verdi abbandonate), molto più complicato è decidersi ad agire per poter cambiare lo stato di cose Questo è stato il nostro stimolo iniziale: restiamo a guardare o finalmente agiamo?
Qual è il vostro obiettivo?
Vogliamo semplicemente coinvolgere tutti in questa “challenge” per renderci una città più civile
Da quanto tempo vi impegnate a fare questo?
L’idea è nata nel 2019 da un gruppo di amici che hanno a cuore la città di Foggia. Due di noi hanno realizzato una prima ‘clean up’ raccogliendo i rifiuti nel giardinetto sotto casa, ne hanno postato le foto si social, invitando i vicini a fare lo stesso. Hanno lanciato una sfida: trashchallenge. E’ diventata subito un fenomeno virale, siamo stati contattati con entusiasmo da molti foggiani che avrebbero voluto fare lo stesso: dare una mano per contribuire al bene e alla pulizia della città e servire anche da esempio per altri. Da quel momento in poi abbiamo proseguito con le esperienze, gli incontri, le attività che anche voi conoscete.
Nonostante la pandemia riuscite comunque a vedervi?
Per ora, da un anno, siamo limitati negli incontri in presenza ma ci impegniamo a diffondere buone pratiche, offre suggerimenti e spunti per rendere la nostra quotidianità più ‘sostenibile’. Alcune di queste sono piccole azioni che può compiere davvero ciascuno di noi: rifiutare la bottiglia di plastica, non gettare mai cartacce a terra e stimolare altri a non farlo, prendersi cura del verde che ci circonda, utilizzare la bicicletta sostituendola all’auto, realizzare viaggi in treno e non in aereo …
Sentite qualcosa che sta cambiando grazie ai vostri insegnamenti?
Facciamo il possibile per rendere le nostre giornate più “leggere”.
Siamo animati dalla voglia di fare la differenza anche con piccole azioni. Vogliamo affidare a voi la speranza che i grandi cambiamenti non sono nelle mani dei potenti ma nelle nostre e se anche voi vi impegnerete a fare del bene questa comunità ve ne sarà grata. Non restate in attesa che la città diventi verde all’improvviso… ma fate la vostra parte, ogni giorno!
Un caro saluto da Trashchallenge Foggia!
Alfredo Pepe, Ciro Buonarota (classe 3L)
Scuola Secondaria di I Grado “Dante Alighieri”